In risposta a una richiesta di intervento presentata da 209 organizzazioni sociali, tra cui movimenti, associazioni, comunità, sindacati e collettivi di vario genere, e da 179 personalità e leader sociali, il Tribunale ha istituito l’evento di apertura della sessione a Bogotà il 26 gennaio 2021 e si è poi riunito dal 25 al 27 marzo 2021 nelle città di Bucaramanga, Medellín e Bogotá. L’indagine del Tribunale ha riguardato la ricostruzione della storia del Paese, delle radici della violenza e del loro mutare in concomitanza con le epoche storiche e gli attori responsabili. La sentenza è stata presentata a Bogotà il 17 giugno 2021 e la giuria del TPP ha riconosciuto lo Stato colombiano colpevole dei crimini di genocidio, di guerra e contro l’umanità, commessi nel corso del XX secolo e con maggiore atrocità negli ultimi diciannove governi, con un ruolo centrale assunto dai governi presieduti da Álvaro Uribe Vélez (2002-2010). Nella sentenza, il Tribunale ha esortato a leggere la decisione adottata in un quadro interpretativo complessivo delle politiche di violenza contro i popoli colombiani e i loro diritti, nella loro gravità e nei loro autori. Il Tribunale ha altresì ricordato che è necessario rispettare il dovere di indagare e punire i responsabili delle violazioni dei diritti umani, attuando i meccanismi adeguati affinché le vittime in Colombia possano vedere realmente riconosciuti i loro diritti alla verità, alla giustizia e alla riparazione integrale.
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Articolazione della sessione:
Evento di apertura: Bogotà, 26 gennaio 2021.
Udienza pubbliche: , Bucaramanga, Medellín e Bogotà, 25-27 marzo 2021.
Evento di presentazione della sentenza: Bogotà, 17 giugno 2021.
