La memoria dei diritti dei popoli è parte integrante del patrimonio del Tribunale Permanente dei Popoli e della sua storia. La conservazione della documentazione delle sue sessioni permette di preservare un patrimonio documentale di particolare rilevanza per la storia della difesa dei diritti umani e dei popoli, mantenendo vive le esperienze, le testimonianze e le domande di giustizia che hanno attraversato la storia di molti popoli nel mondo.

In questa prospettiva si colloca l’impegno della Segreteria Generale del Tribunale Permanente dei Popoli e dell’Archivio storico della Fondazione Lelio e Lisli Basso per la conservazione, il riordino, la descrizione e la progressiva digitalizzazione del fondo archivistico del TPP. Rendere queste fonti sempre più accessibili significa non soltanto preservare il patrimonio documentale del Tribunale, ma contribuire a mantenerlo come una memoria viva, capace di alimentare la conoscenza del passato e il confronto con le sfide del presente e del futuro.

Il Fondo Tribunale Permanente dei Popoli costituisce una parte significativa del patrimonio documentale della Fondazione Lelio e Lisli Basso ETS, ed è stato dichiarato di notevole interesse culturale dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio con provvedimento del 30 ottobre 2007. 

Formatosi progressivamente attraverso la documentazione prodotta e acquisita nel corso delle numerose sessioni, il Fondo rappresenta la memoria documentaria di oltre quattro decenni di impegno del Tribunale nella difesa dei diritti dei popoli e nella denuncia delle loro violazioni in numerose aree del mondo. Nel restituire modalità di intervento e gli orientamenti che hanno caratterizzato le attività del Tribunale, il Fondo testimonia al tempo stesso il ruolo svolto dai movimenti sociali, organizzazioni della società civile, comunità locali, esperti e reti di solidarietà internazionale che hanno contribuito alla costruzione dei casi esaminati dal TPP. 

Dal punto di vista materiale, il Fondo si articola in due principali sezioni documentarie. La prima raccoglie la documentazione relativa all’organizzazione e al funzionamento del Tribunale, ordinata cronologicamente in base alle diverse sessioni. Essa comprende la corrispondenza, i materiali relativi all’organizzazione delle sessioni, gli inviti rivolti ai partecipanti e alla composizione delle giurie chiamate a prendere parte ai lavori del Tribunale. La seconda sezione conserva invece i materiali prodotti nell’ambito delle sessioni e dei procedimenti che hanno condotto all’elaborazione delle sentenze. Per ciascuna sessione, i materiali sono organizzati in fascicoli e sottosezioni che documentano le diverse fasi del lavoro istruttorio e dibattimentale: le richieste, gli atti di accusa, i la documentazione presentata e raccolta in vista delle udienze, nonché, se presente, rassegne stampa che testimoniano la ricezione pubblica delle attività del Tribunale.

Il Fondo riflette l’evoluzione delle pratiche documentarie e delle tecnologie di comunicazione che hanno accompagnato l’attività del Tribunale nel corso dei decenni. Fino alla metà degli anni Duemila, la documentazione è stata prodotta e conservata prevalentemente in formato cartaceo, raccolta e organizzata in fascicoli fisici che costituiscono ancora oggi la componente fondamentale del patrimonio archivistico del TPP. Con la diffusione degli strumenti digitali, le modalità di produzione, trasmissione e conservazione delle fonti si sono progressivamente trasformate. A partire dagli anni Duemila, e in misura crescente negli anni successivi, il Fondo ha iniziato ad arricchirsi di documentazione digitale, fino ad assumere la configurazione attuale, nella quale i materiali digitali rappresentano la componente prevalente della documentazione prodotta dal Tribunale.

Attualmente il Fondo è parzialmente consultabile essendo interessato da un progressivo processo di riordino, descrizione e digitalizzazione che si è concentrato in particolare sulla documentazione prodotta nei primi quindici anni di attività del Tribunale. Trattandosi di un archivio vivo, strettamente connesso alle attività ancora in corso, i tempi di organizzazione e di messa a disposizione dei materiali seguono necessariamente criteri differenziati e dipendono dalla programmazione degli interventi di riordino, descrizione e digitalizzazione, realizzati progressivamente in funzione delle risorse disponibili. A ciò si aggiunge l’esigenza di garantire la tutela di documenti contenenti informazioni sensibili e la salvaguardia di testimoni e soggetti coinvolti in contesti di particolare vulnerabilità o rischio.

Parallelamente alle attività di riordino e conservazione, la progressiva digitalizzazione della documentazione ha consentito di ampliare significativamente le possibilità di consultazione e diffusione del patrimonio del TPP. Negli ultimi anni una particolare attenzione è stata dedicata alla produzione di materiali audiovisivi e allo sviluppo del sito del Tribunale, che mette a disposizione nuovi contenuti, strumenti di consultazione, le sentenze e la documentazione principale relativa alle  sessioni più recenti svolte. Tali strumenti hanno favorito una crescente fruizione del patrimonio documentale da parte di ricercatori, studiosi, difensori dei diritti umani, organizzazioni sociali e istituzioni interessate all’attività del Tribunale e alle questioni da esso affrontate.

Per maggiori informazioni sulla storia archivistica del fondo e i criteri di ordinamento si veda la pagina in italiano al link

Grazie ai contributi della Comissão de Anistia do Ministério da Justiça del Brasile (2012-2013) e dei fondi dell’Otto per Mille alla Chiesa Valdese (2020 – 2022 –  2016 – 2026), tutte le seguenti sessioni sono state ordinate e inventariate e, in alcuni casi segnalati, digitalizzate:

2: Argentina (Ginevra, 3-4 maggio 1980)
5: El Salvador (Città del Messico, 9-12 febbraio 1981)
10. Guatemala (Madrid, 27-31 gennaio 1983) – la documentazione è interamente digitalizzata
12. Nicaragua (Bruxelles, 5-8 ottobre 1984) – la documentazione è interamente digitalizzata
14. Puerto Rico (Barcellona, 27-29 gennaio 1989) – la documentazione è interamente digitalizzata
15: Amazzonia brasiliana (Parigi, 12-16 ottobre 1990)
16: L’impunità per i crimini di lesa umanità in America Latina (Bogotà, 22-25 aprile 1991)
17. La conquista dell’America e il diritto internazionale (Padova-Venezia, 5-8 ottobre 1992) – la documentazione è interamente digitalizzata
18: Rischi industriali e diritti umani – Sessione I (Bhopal, 19-23 ottobre 1992)
21: Rischi industriali e diritti umani – Sessione II (Londra, 28 novembre-2 dicembre 1994)
26: Chernobyl: ambiente, salute e diritti umani (Vienna, 12-15 aprile 1996)
28: La violazione dei diritti fondamentali del bambino e dell’adolescente in Brasile (São Paulo, 17-19 marzo 1999).

 

Per consultare la documentazione riferirsi all’Archivio Storico della Fondazione Lelio e Lisli Basso e alla Segreteria Generale del TPP

archiviostorico@fondazionebasso.it

ppt@permanentpeoplestribunal.org