La diciassettesima sessione del Tribunale Permanente dei Popoli è dedicata al tema La Conquista dell’America e il diritto internazionale e si svolge nel 1992, in occasione del cinquecentenario della cosiddetta “scoperta” dell’America. In un contesto segnato da celebrazioni ufficiali dell’evento, il Tribunale propone una rilettura critica della conquista, assumendo il punto di vista dei popoli che ne hanno subito le conseguenze.
A differenza delle altre sessioni, questa non è concepita come un procedimento volto ad accertare responsabilità specifiche o a pronunciarsi su singole violazioni dei diritti umani. Si configura invece come una riflessione storico-giuridica sulle origini del diritto internazionale moderno e sul ruolo che il diritto ha svolto nella legittimazione della conquista e dell’espansione coloniale.
L’obiettivo è analizzare le forme di dominio inaugurate con la conquista del continente americano e seguirne l’evoluzione nel tempo, evidenziando le continuità che collegano l’esperienza coloniale alle dinamiche contemporanee. La sessione offre così uno spazio di confronto tra giuristi, studiosi e rappresentanti dei popoli indigeni con l’intento di rileggere la storia della conquista non come un episodio concluso, ma come un processo le cui conseguenze continuano a riflettersi nelle persistenti disuguaglianze, nelle violazioni dei diritti collettivi e nella privazione del diritto all’autodeterminazione dei popoli.
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