Il Tribunale si è riunito presso a Londra dal 27 al 29 giugno 2024 su richiesta del Centre for Climate Crime and Climate Justice (CCCCJ) della Queen Mary University e di una rete di organizzazioni per i diritti umani e ambientali per esaminare le violazioni dei diritti umani commesse dal governo indonesiano a danno delle popolazioni indigene del Papua occidentale. Il governo indonesiano è stato accusato, in particolare, di violazione del diritto all’autodeterminazione sin dal controverso referendum di annessione del 1969. I capi d’accusa hanno inoltre riguardato: l’accaparramento di terre, la repressione violenta, la cancellazione dei popoli tramite il degrado ecologico e la collusione con compagnie nazionali e straniere, a dimostrazione del nesso militare Stato-imprese che caratterizza l’attività industriale nella regione e che contribuisce a creare un regime di terrore, militarizzazione, impunità legale e irregolarità diffusa. La sentenza del TPP è stata presentata presso il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra il 1 ottobre 2024. I giudici del TPP hanno considerato i crimini imputati dall’accusa e riconosciuto lo Stato dell’Indonesia colpevole di tutti i crimini contro di esso delineati.
Organizzazioni richiedenti: disponibili al link
Documentazione:
- Atto d’accusa
- Dichiarazione preliminare
- Sentenza in inglese
- Sintesi della sentenza in inglese e italiano
