L’Atto di accusa della 57° sessione del Tribunale Permanente dei Popoli sui bambini indigeni scomparsi e le sepolture senza nome in Canada è stato presentato oggi, 25 maggio 2026, presso il daphne art centre di Montreal. In occasione dell’apertura delle udienze pubbliche di questa sessione, Christa Big Canoe, avvocato del team d’accusa per conto di Aboriginal Legal Services, ha richiamato, nella sua presentazione dell’atto d’accusa, una dichiarazione resa pubblica dal governo canadese in merito alla sessione del TPP. La portavoce del Department of Crown-Indigenous Relations and Northern Affairs Jennifer Cooper ha confermato che nessun rappresentante del governo avrebbe partecipato alla sessione. È stata posta una sedia vuota di fronte al tavolo della giuria, a testimonianza della mancata presa in carico delle richieste che i Sopravvissuti hanno presentato al TPP e che necessitano di una risposta. Sulla base delle testimonianze dei sopravvissuti, della documentazione e del contributo degli esperti, il team dei procuratori sostiene che il Canada stia violando gli obblighi previsti dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio. Inoltre, poiché il divieto di crimini contro l’umanità implica che gli obblighi di indagine e punizione ricadano a carico dello Stato stesso, il team dell’accusa sostiene che, se si dimostrasse che i comportamenti nei confronti delle popolazioni indigene costituiscono crimini contro l’umanità ai sensi del diritto internazionale applicabile e se tali atti o omissioni fossero attribuibili al Canada, allora quest’ultimo dovrebbe assumersi le proprie responsabilità a livello internazionale.
Segui la diretta streaming dell’evento:
Streaming in inglese: The Permanent People’s Tribunal on Missing Indigenous Children and Unmarked Graves – FCCF Events
Streaming in francese: Le Tribunal permanent des peuples sur les enfants autochtones disparus et les tombes anonymes – FCCF Events

