La Sessione del Tribunale Permanente dei Popoli sulla Turchia e il popolo curdo si è tenuta a Parigi il 15 e il 16 marzo 2018. Le associazioni richiedenti si sono rivolte al Tribunale chiedendo di esaminare la violazione dei diritti umani fondamentali del popolo curdo imputabile al governo turco. La sentenza è stata annunciata dalla giuria del Tribunale presso il Parlamento europeo il 24 maggio 2018 ed ha individuato la Turchia responsabile di responsabile della negazione del diritto all’autodeterminazione del popolo curdo, dell’imposizione dell’identità turca, dell’esclusione dell’identità e della presenza del popolo curdo e della repressione della sua partecipazione alla vita politica, economica e culturale del paese. In particolare, Lo Stato turco e i suoi alti funzionari hanno commesso crimini di guerra nelle città dell’Anatolia sud-orientale curda, compresi massacri e sfollamenti permanenti dei curdi e crimini di Stato, tra cui omicidi mirati, esecuzioni extragiudiziali, sparizioni forzate, commessi da diversi rami delle forze di sicurezza e dei servizi segreti dello Stato, in Turchia e all’estero, in particolare in Francia.[/vc_column_text]
