Su iniziativa della Fondazione Internazionale Lelio Basso per il Diritto e la Liberazione dei Popoli, in collaborazione con il Coordinamento spagnolo delle ONG per lo Sviluppo, il Tribunale permanente dei popoli dedica una seconda sessione alle politiche del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale a Madrid, dall’1 al 3 ottobre 1994, dando continuità alla sessione tenutasi a Berlino Ovest nel 1988. Il Tribunale torna a esaminare la responsabilità di entrambe le istituzioni nella gestione del debito e nell’applicazione dei programmi di aggiustamento strutturale, analizzandone gli effetti sui paesi in via di sviluppo e sul nuovo ordine economico internazionale.
Sulla base della documentazione raccolta, il Tribunale analizza l’evoluzione del ruolo del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, documenta le conseguenze economiche, sociali e ambientali delle loro politiche ed esamina l’impatto della liberalizzazione commerciale e finanziaria, in particolare sulle disuguaglianze, sulle condizioni di vita delle popolazioni e sull’autonomia degli Stati indebitati. Inoltre, prende in considerazione gli effetti della creazione dell’Organizzazione Mondiale del Commercio e della crescente influenza delle imprese transnazionali.
Nella sua Sentenza, il Tribunale ribadisce la responsabilità del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale e dei governi del G7 per le violazioni dei diritti delle persone e dei popoli derivanti dalle loro politiche economiche.
Organizzazioni richiedenti: Su iniziativa della Fondazione Internazionale Lelio Basso per il Diritto e la Liberazione dei Popoli, in collaborazione con il Coordinamento spagnolo delle ONG per lo Sviluppo
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