Il Tribunale Permanente dei Popoli dedica una sessione al caso di Porto Rico a Barcellona, dal 27 al 29 gennaio 1989, su richiesta della sezione portoricana della Lega Internazionale per i Diritti e la Liberazione dei Popoli. I lavori hanno analizzano la natura coloniale del rapporto tra Porto Rico e gli Stati Uniti, esaminando la situazione politica, economica, sociale e culturale dell’isola alla luce del diritto internazionale e del principio di autodeterminazione.
Attraverso testimonianze di organizzazioni giuridiche, politiche e sociali, il Tribunale ha documentato la repressione dei movimenti indipendentisti, le limitazioni dei diritti civili e le pratiche di controllo sociale. La sessione ha approfondito inoltre gli effetti strutturali della dipendenza coloniale, tra cui la migrazione, le trasformazioni economiche, l’imposizione linguistica e culturale, la militarizzazione del territorio e la condizione dei portoricani negli Stati Uniti.
Sulla base delle prove raccolte, il Tribunale ha qualificato la situazione di Porto Rico come un caso di mancata decolonizzazione, riconoscendo l’esistenza di un movimento di liberazione nazionale e indicado il completamento del processo di decolonizzazione, la costituzione di uno Stato sovrano e indipendente e la smilitarizzazione del territorio come condizioni essenziali per l’esercizio del diritto all’autodeterminazione.
Organizzazioni richiedenti: sezione portoricana della Lega Internazionale per i Diritti e la Liberazione dei Popoli
Documentazione:
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